Castelfidardo, paese della fisarmonica.
Disteso su un colle immerso nelle verdeggianti campagne coltivate a vitigni, sorge Camerano, borgo che sembra incastonato in un'atmosfera lontana e magica.
È infatti nelle botteghe artigiane di Castelfidardo che sono stati approntati i primi organetti da cui sarebbe poi derivata la fisarmonica. Una tradizione artigiana che ha poi profondamente segnato le sorti di questo centro marchigiano sia dal punto di vista produttivo che da quello culturale.
Ogni anno in estate la cittadina è sede del Festival Internazionale della Fisarmonica che ospita artisti provenienti da tutto il mondo e richiama un ampio pubblico.
Le tracce di questa vocazione artigiana e musicale sono sparse un po' ovunque. Un vero e proprio percorso alla scoperta del passato di questo centro è stato allestito all'interno delle sale del Palazzo Comunale grazie all'istituzione del locale museo dedicato proprio alla fisarmonica.
Alle spalle di Castelfidardo c'è una fitta selva che, oltre a costituire un unicum naturalistico per il suo particolare ecosistema, è stata anche lo scenario su cui si è disputata la celebre battaglia di Castelfidardo nel 1860. Di quel sanguinoso scontro, che ha visto contrapporsi l'esercito pontificio e quello piemontese, rimane traccia nel monumento in bronzo fuso realizzato da Vito Pardo e nel sacrario dove riposano le vittime.



